Posts Tagged ‘veltroni’

Veltroni – Berlusconi: inciucio in vista.

marzo 30, 2008

Posto le parole che Veltroni ha pronunciato in uno dei gazebi allestiti per il Democratic-Day, tratto direttamente dal sito dell’ANSA:

“Non esiste nessuna coalizione – ha detto con forza Veltroni – e non esiste nessun governo delle larghe intese, ma esiste la necessità di fare con le larghe intese le riforme istituzionali”

Una frase da Premio Nobel della politica. Al di là delle sottili distinzioni linguistiche, mi sembra che chiunque vinca il gioco è già fatto: in nome delle riforme istituzionali (?!) si produrrà un mega-inciucio durante il quale i veri problemi del Paese (conflitto d’interessi, inflazione galoppante, salari da fame, precariato, burocrazia, qualità dell’informazione, etc.) saranno oscurati. Nessuno ha un progetto di lungo periodo per rimettere il Paese in carreggiata. Tutti cianciano a vanvera, facendo promesse irrealizzabili e nascondendosi dietro giochi di prestigio dialettici (dettati dalle agenzie di marketing, sondaggi alla mano), mentre l’Italia continua ad affondare. Poveri noi.

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Veltroni in rimonta.

febbraio 18, 2008

Ho letto un interessante articolo di Renato Mannheimer sul sito del corriere. Sintetizzando al massimo, la scelta di Casini di correre da solo ha inferto un duro colpo al PdL. Infatti con l’attuale sciagurata legge elettorale – non per niente chiamata Porcellum – la prima conseguenza di questa decisione è di mettere a serio rischio il premio di maggioranza al senato in caso di vittoria risicata dell’Illuminato di Arcore. In altre parole avremmo di nuovo una situazione di ingovernabilità. Al di là di questo dato tecnico, pare comunque che sia in atto una graduale rimonta del Partito Democratico nei sondaggi e che Veltroni goda di una popolarità crescente. La situazione rimane comunque molto confusa, sia per la presenza dei numerosi nanopartitini – la cui presenza è garantita dall’infame Porcellum – sia per l’indecisione di larga parte dell’elettorato, stufo di essere perso per i fondelli e alle prese con crescenti problemi economici (e non solo economici). Personalmente sono molto perplesso. Certo, una vittoria dell’Illuminato di Arcore non mi riempirebbe il cuore di gioia, ma anche il PD e i suoi amici non mi convincono affatto. Sono disilluso. Dubito molto che questa classe politica sia in grado di voltare VERAMENTE pagina. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel suo celebre “Il Gattopardo”, faceva dire al Principe Salinas una frase che conserva la sua attualità:

“Tutto deve cambiare affinchè tutto rimanga come prima.”

I partitini hanno vinto: si va la voto…

febbraio 5, 2008
Pare che ormai si scivoli lentamente verso le elezioni. Mi chiedo che senso abbia andare a votare con questa assurda legge elettorale, che di fatto mantiene in vita i nanopartiti a uso personale e lascia ampia mano alle Segreterie degli stessi di fare eleggere chi vogliono, grazie a una serie di regole assurde e accordi incrociati. Forse lo scopo è proprio questo: i partitini in un colpo solo scongiurano l’incubo referendum, garantiscono ai soliti noti la permanenza al potere e del paese ormai allo sbando chi se ne frega. L’ansia di Berlusconi di correre alle urne è quanto meno sospetta. Forse il Signore di Arcore sente che sta arrivando a fine corsa e vuole sistemare gli ultimi affari di famiglia. Dall’altra parte, il centrosinistra pare vivere in un altro mondo. Se Veltroni correrà da solo, l’attuale legge elettorale (che di fatto premia le coalizioni, perlomeno al Senato) dà un buon margine di vantaggio a Berlusconi. Comunque vada a finire, l’unica certezza è che i nanopartiti continueranno a esistere. E non credo che il prossimo governo – chiunque venga eletto – avrà tra le priorità una SERIA riforma elettorale. Tanto il conto – come al solito – lo paga il popolo bue.