Posts Tagged ‘putin’

Un fior di statista.

aprile 20, 2008

Neanche eletto il buon Illuminato di Arcore ha pensato bene di invitare a casa a Porto Rotondo il suo vecchio amico, il buon Putin, noto per le sue idee liberali e per il suo passato di integerrimo difensore del libero mercato e del libero pensiero. Durante la festa tenuta in onore del suo ospite nella sua villa padronale (cito il sito de La stampa), una giornalista russa, Natalia Melikova, ha osato importunare lo zar Putin chiedendogli lumi circa le indiscrezioni sul suo legame con la venticinquenne Alina Kabayeva. Con la disinvolutra che lo contraddistingue, il buon Silvio ha benevolmente mimato una mitragliata in direzione della giornalista, sotto lo sguardo benedicente di Putin. Si tratta senz’altro di un gesto di studiata diplomazia, che un povero comunista (qualunque cosa significhi ormai questa parola) come me non riesce a comprendere. Probabilmente il fatto che negli ultimi dieci anni duecento giornalisti russi siano stati barbaramente massacrati è una bazzecola insignificante, e il fatto che io non riesca a comprendere l’atteggiamento di Berlusconi è una prova oggettiva del fatto che sono un poveraccio, manipolato dai comunisti (chiunque essi siano). Mi fa piacere che invece lo comprenda Putin, uomo liberale che nulla ha da spartire con il vecchio regime comunista sovietico (mica come Veltroni…) tanto aborrito da Berlusconi. Che sia un èscamotage per creare il clima favorevole per vendere l’Alitalia alla Aeroflot (compagnia di bandiera russa)? Chi lo sa, a noi poveri cialtroni non è dato comprendere, meno male che l’Illuminato di Arcore, con i suoi Doni Taumaturgici, veglia su di noi, poveri mentecatti. Grazie, Silvio, mi commuovo a pensare che uno Statista come te si metta disinteressatamente a disposizione di noi plebei per regalarci un radioso e illuminato futuro.

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La triste storia di un’elezione annunciata.

marzo 1, 2008
Domenica si vota in Russia. In un paese dove Putin controlla completamente l’informazione (e non solo l’informazione), queste elezioni sono in pratica poco più di una farsa. L’opposizione è stata sistematicamente smantellata dal regime, con le buone o con le cattive. Lo zar Putin continua a “consigliare” il popolo di designare come suo successore Dmitri Medvedev, cosa che gli risulta facile, visto che controlla tutti i mezzi d’informazione e chi comunque vuole dire la sua (come voleva fare Garry Kasparov, l’ex campione mondiale di scacchi) viene semplicemente manganellato. La situazione è così surreale che di fatto Dmitri Medvedev non ha neanche fatto una vera e propria campagna elettorale, limitandosi ad assicurare che la sua linea politica sarà la pedisequa continuazione di quella dello Zar Putin. L’Europa sta a guardare. Che tristezza.