Posts Tagged ‘prodi’

Il caso Alitalia.

aprile 23, 2008

La compagnia di bandiera italiana, Alitalia, è in stato di coma profondo, a un passo dalla bancarotta, in linea con il nostro scassato paese alla deriva. Il governo Prodi ha concesso un prestito di 300 milioni di Euro, circa il triplo di quanto inizialmente preventivato. Certo è che in assenza di cambiamenti strutturali si tratta di un provvedimento destinato semplicemente ad allungare l’agonia di un moribondo. Senz’altro questa decisione provocherà delle rezioni negative da parte della Comunità Europea, in quanto si tratta di un sovvenzionamento fatto con soldi pubblici per sostenere un’azienda privata. Intanto Air France si è già ufficialmente ritirata. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio in pectore, sta scaricando le responsabilità ovunque meno che su sè stesso, come da copione. Si è già dimenticato che in campagna elettorale favoleggiava di una misteriosa cordata di imprenditori italiani , della quale oggi non c’è traccia. Ricomincia il suo teatrino…

Annunci

La Waterloo della politica italiana.

gennaio 28, 2008
Il sistema partitocratico che è alla base della democrazia posticcia che attualmente governa il paese è alla frutta. Due leaders di nanopartiti (Clemente Mastella e Lamberto Dini) possono affondare un governo senza colpo ferire, solo per difendere i propri interessi personali. Se si torna alle urne con questa scellerata legge elettorale, grazie al cambio di bandiera in nome della difesa di nobili ideali saranno probabilmente rieletti. Quindi del paese se ne possono bellamente fregare. Se si torna alle urne senza modificare la legge elettorale probabilmente avremo un altro governicchio traballante che potrà fare solo quello che ha fatto l’ultimo governo Prodi: niente. Questo indipendentemente da chi vincerà le elezioni. Dell’ingovernabilità del paese a questi signori non frega niente. Intanto il’Italia va a rotoli. Ma anche di questo a questi signori non frega niente. L’importante è la sopravvivenza del proprio cadreghino. La situazione è veramente sconfortante. Non si vede luce in fondo al tunnel.