Posts Tagged ‘pd’

Un grave dramma sociale: la laicità.

febbraio 27, 2008
Il dibattito politico in vista delle elezioni si sta spostando per accaparrarsi il voto cattolico. I teocon battono cassa, soprattutto nel Pd. Il tema della laicità dello Stato sta diventando ormai emergenza nazionale, viste le ormai quotidiane ingerenze della Chiesa Cattolica. Una tra le tante emergenze, a dire il vero. Comunque è sempre meglio riderci sopra, visto che ormai il cittadino non ha altri strumenti che l’ironia, per sopravvivere. Non tutta la tevisione è da buttare via. Non c’è solo Sanremo, per fortuna. Ecco un bellissimo spot “Pubblicità Progresso” di Paola Cortellesi, dal programma su Rai3 “Parla con me”, trovato su YouTube.
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Ciriaco de Mita: un’ottantenne imbullonato alla poltrona.

febbraio 20, 2008
Leggendo l’ansa apprendo oggi che l’onorevole Ciriaco de Mita, ex segretario della dc, ex presidente del consiglio, ex qualsiasi cosa, se ne è andato dal Pd sbattendo la porta, quando ha saputo di essere stato escluso alla ricandidatura dal regolamento interno del neonato partito. La notizia si commenta da sè. Incredibile come questi ottuagenari siano incollati alla poltona contro ogni buon senso, e se possibile probabilmente si farebbero tumulare sul cadreghino. Incredibile. Testualmente, dal sito de la Repubblica, queste sono le ultime frasi dell’ottuagenario di Nusco: “Nell’applicazione dello statuto sono vittima dell’età. Mi ribello, non ci sto e lascio questo partito”. Per fare cosa onorevole De Mita? “Per fare politica, contro il Pd. Perchè sia chiaro: io l’ultimo comizio lo farò quando muoio”. Veramente non c’è limite al peggio.

Veltroni in rimonta.

febbraio 18, 2008

Ho letto un interessante articolo di Renato Mannheimer sul sito del corriere. Sintetizzando al massimo, la scelta di Casini di correre da solo ha inferto un duro colpo al PdL. Infatti con l’attuale sciagurata legge elettorale – non per niente chiamata Porcellum – la prima conseguenza di questa decisione è di mettere a serio rischio il premio di maggioranza al senato in caso di vittoria risicata dell’Illuminato di Arcore. In altre parole avremmo di nuovo una situazione di ingovernabilità. Al di là di questo dato tecnico, pare comunque che sia in atto una graduale rimonta del Partito Democratico nei sondaggi e che Veltroni goda di una popolarità crescente. La situazione rimane comunque molto confusa, sia per la presenza dei numerosi nanopartitini – la cui presenza è garantita dall’infame Porcellum – sia per l’indecisione di larga parte dell’elettorato, stufo di essere perso per i fondelli e alle prese con crescenti problemi economici (e non solo economici). Personalmente sono molto perplesso. Certo, una vittoria dell’Illuminato di Arcore non mi riempirebbe il cuore di gioia, ma anche il PD e i suoi amici non mi convincono affatto. Sono disilluso. Dubito molto che questa classe politica sia in grado di voltare VERAMENTE pagina. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel suo celebre “Il Gattopardo”, faceva dire al Principe Salinas una frase che conserva la sua attualità:

“Tutto deve cambiare affinchè tutto rimanga come prima.”