Il caso Alitalia.

La compagnia di bandiera italiana, Alitalia, è in stato di coma profondo, a un passo dalla bancarotta, in linea con il nostro scassato paese alla deriva. Il governo Prodi ha concesso un prestito di 300 milioni di Euro, circa il triplo di quanto inizialmente preventivato. Certo è che in assenza di cambiamenti strutturali si tratta di un provvedimento destinato semplicemente ad allungare l’agonia di un moribondo. Senz’altro questa decisione provocherà delle rezioni negative da parte della Comunità Europea, in quanto si tratta di un sovvenzionamento fatto con soldi pubblici per sostenere un’azienda privata. Intanto Air France si è già ufficialmente ritirata. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio in pectore, sta scaricando le responsabilità ovunque meno che su sè stesso, come da copione. Si è già dimenticato che in campagna elettorale favoleggiava di una misteriosa cordata di imprenditori italiani , della quale oggi non c’è traccia. Ricomincia il suo teatrino…

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3 Risposte to “Il caso Alitalia.”

  1. Raniero Says:

    Se ti interessa, sul mio blog dirittieingiustizie.wordpress.com c’è la prova fotografica che Berlusconi ha ragione.

  2. ilnaufrago Says:

    🙂
    Berlusconi… ogni giorno ne spara una nuova. Adesso vuole statalizzare Alitalia! Ma non era un liberista?

  3. TheVictim Says:

    Oggi il Berlusca parla di 5000 tagli al personale! Quando Prodi parlava di 3000 possibili tagli, il Berlusca urlava allo scandalo! Spero che gli Italiani si sveglino!! (Spero ma non ci conto…)

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