Il petrolio alle stelle, cronaca di una crisi annunciata.

Il petrolio sembra avere stabilizzato il suo prezzo intorno alla soglia psicologica dei 100 euro al barile. Probabilmente si tratta di una semplice pausa di consolidamento in vista di nuovi record. Le menti eccelse che governano l’economia europea hanno detto che se questa tendenza rimarrà stabile, avremo problemi sia per la crescita che per l’inflazione. Dei veri guru. Pagliacci. Abbiamo creato un’economia petrolio-dipendente, speculazione-dipendente con meccanismi assurdi e adesso ne paghiamo il prezzo. Qualcuno mi deve ad esempio spiegare perchè il prezzo del metano deve essere agganciato a quello del petrolio. E’ una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Però è così. Questa cosa ci viene venduta come una verità di fede. Nessuno mette in discussione questo meccanismo del “mercato”. In realtà è una miserabile speculazione funzionale a certi colossi economico-finanziari. Quelli russi in testa. La politica – ovviamente – dorme. L’informazione – ovviamente – latita. Che tristezza.

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6 Risposte to “Il petrolio alle stelle, cronaca di una crisi annunciata.”

  1. UMI Says:

    Perché la soglia è psicologica? Lo dicono anche al Tg ma non capisco il motivo … comunque psicologica o no hai ragione sul prezzo del gas, cazzo centra con il petrolio, questa cosa viene raccontata mentendo dai media leccaculo del potere … comunque avevano già stabilito alcuni anni fa che il petrolio avrebbe superato la soglia dei 100 dollari nel 2008 (con Google ne puoi sapere di più), a quanto pare la tabella di marcia la stanno rispettando!

    In più c’è anche un altro piccolo problema, cercheranno di esaltare al massimo la questione del petrolio dandogli la colpa della molto prossima recessione globale che al confronto quella del ’29 era una passeggiata … quello che abbiamo visto fino ad ora della crisi dei mutui subprime è solo la centesima parte … si slavi chi può!

  2. ilnaufrago Says:

    Caro UMI, mi sa che hai ragione. Purtroppo. Ci hanno illuso per troppo tempo che il “mercato” potesse risolvere ogni problema… bastava andare a vedere la storia del capitalismo statunitense di fine ‘800: l’interesse delle grosse compagnie è fare oligopoli (o monopoli) e imporre i prezzi… altro che libera concorrenza!!!

  3. ppaaoollaa Says:

    PETROLIO A 100 $ IL BARILE, FORZA CON IL BIOETANOLO ECOLOGICO

    Petrolio a 100 dollari il barile, cosa ne pensi?

    Se cresce la domanda e diminuisce l’offerta, il prezzo sale. La produzione mondiale ha raggiunto il picco e la domanda di energia continua a crescere.

    * 2003 79,6 Mbarili/gıorno
    * 2004 83,1
    * 2005 84,6
    * 2006 84,6
    * 2007 84,4

    Il disegno delle lobbie petrolifere inglesi è sempre più chiaro, cioè sabotare tutte le altre fonti di energia, in particolare la free energy, in modo che salendo la domanda di petrolio, salga anche il suo prezzo

    Già adesso si vende il petrolio al quadruplo di 5 anni fa. Fra tre anni i petrolieri inglesi sperano di venderlo anche a dieci volte il prezzo attuale. Un bel business per gli inglesi ed i loro amici.

    Non dimentichiamoci che tutte le principali aziende di gas metano e petrolio sono nelle mani di inglesi e loro prestanome.

    Sarebbe bene cominciare a documentarsi sulla pista inglese nell’attentato dell’ 11 Settembre.

    Sto contattando tutti i leader popolari, tutti i generali comandanti di corpo d’armata di ogni nazione del mondo, tutte le puttane più amate di ogni bordello esistente, tutte le persone più ricche del mondo, tutti i discriminati di ogni dove, per organizzare la primavera di Londra, l’assalto a Buckingham Palace.

    A questo mondo è possibile convivere con tutti tranne che con gli inglesi!

    Basta combatterci gli uni contro gli altri aizzati dagli inglesi, alleamoci contro gli inglesi e facciamogli un culo così, a morte Satana, a morte la Regina Elisabetta, God kill the Queen as soon as possible!

    Nel frattempo invito tutti a Tavarone il 12 Gennaio a respirare un po’ d’aria buona per discutere insieme della produzione di bioetanolo in Val di Vara ed investire i risparmi in free energy ed altri prodotti etici della Banca Etica della Val di Vara come l’impianto di riscaldamento condominiale Schietti-Camera e la piastra elettrica con Motore Sterling.

    100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

  4. nakagura Says:

    Non so se la colpa sia degli inglesi o di chi altro, sta di fatto che se andiamo avanti così la vedo molto dura.

  5. Fabio Cruciani Says:

    Ti segnalo un articolo che potrebbe essere interessante

    http://www.labouratorio.it/2007/12/24/il-barile-elettronico-e-il-costo-del-petrolio/

    Ciao

  6. ilnaufrago Says:

    Cara Ppaaoollaa, non credo che il problema del prezzo del greggio sia dovuto solo “agli inglesi”, comunque sono d’accordo con nakagura: se andiamo avanti così la vedo molto dura anche io.
    Caro Fabio Cruciani, grazie per il suggerimento. In effetti ormai siamo arrivati el punto in cui è il mercato finanziario a governare quello reale, e non più viceversa. Una follia collettiva. Che pagheremo a caro prezzo…

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