Leggo in giro che il festival di San Remo ha fatto fiasco, con un crollo verticale dell’indice di ascolto. attribuiscono la colpa del flop all’uscita della notizia inerente la tragedia dei bambini di Gravina. Secondo me invece il flop va ricercato nella manifestazione in sè, ormai una formula logora che ha stancato la gente. A tutto c’è un limite. Per quel che mi riguarda non guardo questa trasmissione da anni. E sto benissimo.
Febbraio 27, 2008 alle 11:21 am
Il Festival di Sanremo è diventato un po’ un’istituzione…un po’ come la bandiera tricolore, ci rappresenta (io mi dissocio dall’essere rappresentata da questa manifestazione canora, ma per alcuni è così) in Italia e all’estero…per questo non verrà mai eliminata.
Senza nulla togliere a chi comunque lavora davanti e dietro le quinte di uno spettacolo così grande, credo che ci sia assolutamente bisogno di una svecchiata, a livello di conduzione, ma anche di contenuti, anche se ogni volta che ci hanno provato, si finiva sempre per criticarlo come troppo avveniristico, troppo azzardato, insomma sempre *troppo* qualcosa…
E allora si ritorna alla formula collaudata del classico Pippo Baudo nazional popolare, spalleggiato dall’irriverente (?) Chiambretti e dalle immancabili vallette, una mora ed una bionda, of course!
Boh! io resto perplessa e non posso spingermi oltre nei giudizi perchè non ho seguito, ci sono solo capitata facendo zapping e soffermandomi giusto quei due minuti necessari per realizzare le considerazioni che ho sopra enunciato.
Una delle migliori edizioni che io ricordi è stata quella con Fabio Fazio alla conduzione, ma anche quella con Bonolis non mi era dispiaciuta…e al di là del cachè che si percepisce accettando l’ingrato incarico della conduzione, fossi in loro non ripeterei l’esperienza.
Febbraio 27, 2008 alle 12:58 pm
Io non seguo più questa kermess da quando, per diversi anni di fila, si sapeva già in largo anticipo il vicintore. Lì ho realizzato che si trattava di una farsa. Per il resto sono d’accordo con te, Elle: Il Festival di Sanremo è diventato un po’ un’istituzione…un po’ come la bandiera tricolore… purtroppo, aggiungo io con un velo di tristezza…
Febbraio 27, 2008 alle 6:13 pm
Beh. Io credo che non ne possiamo più del bombardamento mediatico che ci vuole tutti alle tv come sciocchi sottosviluppati. Una esibizione di canzoni è per natura stancante e allora che esigenza c’è di rincoglionire per una settimana senza pietà? Le canzoni vanno ascoltate alla radio e quando una ti colpisce è segno che va bene. Mi ricordo una edizione anni 80 che ho sentivo mentre disegnavo allo studio per un lavoro straordinario. Erano i tempi di “Vado al massimo”!
Febbraio 27, 2008 alle 10:20 pm
Che dire: laconicamente parlando, non se ne può più di certa televisione…
Grazie a tutti per i commenti!
Marzo 4, 2008 alle 4:57 pm
Il prossimo anno spero che ci siano nelle nuove proposte:
- Rita Pavone
- i vianella
- Iva zanicchi
- Mario Tessuto
Chi condurra il festival?
Mike Bongiorno naturalmente… una ventata di freschezza non guasta mai!!
Marzo 4, 2008 alle 7:37 pm
Un festival che rispecchia la gerontocrazia che governa l’Italia… in fin dei conti, abbiamo quello che ci meritiamo.